• Dolphins Without Borders

    Uno studio sui tursiopi del Santuario Pelagos

Il progetto

DWB è un progetto finanziato dalla Fondazione Albert II, Principe di Monaco, e dall’Accordo per il Santuario Pelagos.

Il progetto DWB intraprende una serie di attività per la conservazione dei tursiopi nel Santuario Pelagos prendendo spunto da simili azioni messe in atto in Francia attraverso il progetto GDEGeM.

DWB contribuisce a raccogliere le informazioni sull’ecologia e lo stato di conservazione attualmente conosciuto dei tursiopi del Mediterraneo nord occidentale, facilitando quindi l’avanzamento nello studio dell’ecologia di questa specie.

Uno sforzo significativo viene anche posto nel garantire la continuazione del monitoraggio, una volta terminato il progetto, attraverso il coinvolgimento degli Enti gestori delle Aree Marine Protette (MPA) che sorgono all’interno dei confini del Santuario e dei gruppi di ricerca locali, sulla base dell’utilizzo di protocolli comuni, assicurando quindi la sostenibilità futura dei risultati ottenuti.

DWB è condotto in collaborazione tra le organizzazioni Istituto Tethys, GIS3M, Fondazione Acquario di Genova, CE.TU.S. e Università di Sassari/SEA ME Sardinia.

Obiettivi

Garantire la conservazione del tursiope nel Santuario Pelagos

Contribuire a rafforzare i legami tra Pelagos e le molte MPA e Parchi Nazionali Marini che esistono nel Santuario, promuovendone il coordinamento e un’attuazione sistematica del monitoraggio dei delfini e delle azioni di conservazione nell’area.

Sfruttare la popolarità di questi mammiferi carismatici, per far crescere, tra un pubblico più ampio, la sensibilità nei confronti della conservazione dell’ambiente marino.

Le azioni

Seguendo le indicazioni fornite dal “Piano di Conservazione del Tursiope” di ACCOBAMS, il progetto Dolphins Without Borders si impegna a fare:

Mappaggio

Contribuendo all’identificazione dell’habitat primario del tursiope, nella porzione italiana del Santuario Pelagos

Stime

Migliorando le stime di popolazione basate sullo sforzo di fotoidentificazione

Conservazione

Studiando i fattori che possono influenzare la connettività tra le varie aree primarie dei delfini e le minacce esistenti alle popolazioni locali

Networking

Promuovendo il networking tra i vari gruppi di ricerca, conservazione e gestione (compresi i gestori delle MPA), in particolare attraverso la condivisione dei dati tra tutti i progetti di ricerca in essere utilizzando la piattaforma INTERCET

Capacity building

Migliorare lo sviluppo delle competenze tra i suddetti gruppi

Cosa sappiamo

I tursiopi sono ampiamente distribuiti lungo tutta la piattaforma continentale del Santuario Pelagos. Tuttavia, tutti i vari studi di ricerca sono stati condotti su basi locali e quindi le informazioni sulle connessioni della specie nell’ampia area del Santuario sono incomplete.

Nell’area francese il progetto di ricerca GDEGeM su questa specie ha prodotto dei risultati sostanziali riguardo a questa specie, che adesso richiede uno sforzo similare anche nell’area italiana del Santuario per rivelare l’ecologia e i bisogni di conservazione di una popolazione, molto probabilmente, distribuita senza soluzione di continuità tra acque italiane e francesi.

I beneficiari del progetto

Le Parti dell’Accordo sul Santuario Pelagos, perché il progetto aiuterà a raggiungere l’obiettivo di preservare i tursiopi ne Santuario Pelagos (un obiettivo prioritario come definito dalla Commissione Scientifica e tecnica dell’Accordo).

I manager dei parchi marini e delle MPA all’interno del Santuario Pelagos, perché il progetto contribuisce a far sì che essi “facciano gruppo” nei confronti dell’obiettivo comune di preservare un componente importante della biodiversità marina.

La popolazione di tursiopi che vive nel Santuario Pelagos, attraverso una miglior conoscenza della sua ecologia che fornirà le conoscenze necessarie a meglio indirizzare e mitigare l’ampia gamma di minacce a cui essa è esposta.

Segnala un avvistamento

Compilare la scheda allegata e inviarla a uno dei coordinatori del progetto DWB qui sotto per email, corredando la scheda con eventuali foto o filmati. E’ possibile anche compilare una scheda online sul sito di Cetus e sul sito che l’Istituto Tethys ha realizzato per questo scopo. Di seguito i coordinatori per la varie regioni.

Toscana – Ce.tu.s. Silvio Nuti cetus2019@gmail.com www.cetusresearch.eu
Sardegna – SeaMe Luca Bittau lucabittau@seame.it
Liguria levante – Fondazione Acquario di Genova Guido Gnone ggnone@costaedutainment.it
Liguria ponente – Istituto Tethys Sabina Airoldi sabina.airoldi@iol.it www.cetaceifaiattenzione.org

DWB è reso possibile grazie al supporto di

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